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Legge 40/2004: che cosa è cambiato dopo le sentenze della Corte costituzionale

La legge 19 febbraio 2004, n. 40 regola in Italia la procreazione medicalmente assistita. Il testo in vigore oggi non è quello approvato nel 2004: tre sentenze della Corte costituzionale ne hanno fatto cadere alcuni divieti, e dal 2017 le prestazioni rientrano nei livelli essenziali di assistenza. Questa pagina riassume che cosa è cambiato, perché sulle pagine storiche del sito il quadro normativo è quello del testo originario.

Le tre sentenze della Corte costituzionale

Il quadro descritto qui sopra è quello della legge 40/2004 nel suo testo originario. Tre pronunce della Corte costituzionale lo hanno modificato in modo sostanziale:

  • Sentenza n. 151 dell'8 maggio 2009 — ha dichiarato illegittimo il limite di non più di tre embrioni e l'obbligo del loro unico e contemporaneo impianto, facendo di conseguenza cadere anche il divieto di crioconservazione.
  • Sentenza n. 162 del 10 giugno 2014 — ha dichiarato illegittimo il divieto di fecondazione eterologa per le coppie con sterilità o infertilità assolute e irreversibili.
  • Sentenza n. 96 del 5 giugno 2015 — ha aperto l'accesso alla procreazione assistita e alla diagnosi genetica preimpianto anche alle coppie fertili portatrici di gravi malattie genetiche trasmissibili, nei limiti di gravità fissati dalla legge 194/1978.

In Italia oggi la fecondazione eterologa e la diagnosi preimpianto sono quindi consentite entro i limiti fissati da queste pronunce. Che cosa si applichi al caso di una singola coppia va valutato in sede di consulto.

Procreazione assistita e Servizio Sanitario

Il paragrafo qui sopra riporta la legge 40/2004 nel suo testo originario. Con la sentenza n. 162 del 10 giugno 2014 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto di fecondazione eterologa per le coppie con diagnosi di sterilità o infertilità assolute e irreversibili: in presenza di quelle condizioni la procedura è quindi consentita in Italia. Dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 le prestazioni di procreazione medicalmente assistita, omologa ed eterologa, rientrano inoltre nei livelli essenziali di assistenza, con una quota a carico dell'assistito stabilita da ciascuna Regione.

Che cosa significa per la coppia

Il quadro generale non dice che cosa è possibile nel singolo caso: l'accesso alle tecniche dipende dalla diagnosi, dall'età e dagli esami della coppia. Al Centro Italiano Fertilità e Sessualità di Via della Fortezza 6 il percorso si decide dopo la prima visita di coppia e gli accertamenti di base; la segreteria risponde allo 055 470521.