
Fertilità, ovulazione e peso
Clomid clomifene
Clomifene citrato
da 9,80 € a confezione
È il reparto più vicino a quello che il centro fa da sempre. Tre schede che lavorano su due leve: l’ovulazione e il metabolismo. Il clomifene citrato induce l’ovulazione in chi non ovula, cinque compresse per ciclo a meno di cinque euro. La metformina agisce sull’insulino-resistenza che nella sindrome dell’ovaio policistico sta a monte dell’anovulazione. La semaglutide in compresse interviene dove il peso corporeo è il problema principale, con un costo di tutt’altro ordine.
Il legame fra peso e fertilità non è un’astrazione. Nelle donne con ovaio policistico e sovrappeso una riduzione del peso del cinque-dieci per cento ripristina l’ovulazione spontanea in una quota consistente di casi, prima ancora di qualsiasi induttore. Negli uomini l’eccesso di tessuto adiposo aumenta la conversione periferica del testosterone in estrogeni e peggiora i parametri del liquido seminale: è uno dei pochi fattori davvero modificabili dell’infertilità di coppia.
Nessuna di queste terapie si gestisce da soli. L’induzione dell’ovulazione richiede la follicolometria a ogni ciclo, perché il rischio di gravidanza gemellare passa da poco più dell’uno per cento a cinque-otto cicli su cento; la metformina richiede una titolazione lenta e il controllo periodico della funzione renale e della vitamina B12; la semaglutide ha una sua scala di dosi e va sospesa prima di una gravidanza. Due delle tre schede riguardano inoltre usi fuori indicazione, previsti dalla legge 94/1998 con il consenso informato del paziente.
Prima di cominciare servono due risposte: le tube sono pervie e il liquido seminale del partner è adeguato. Lo spermiogramma e lo studio tubarico precedono la prima compressa, non il terzo ciclo fallito. Quando l’induzione non basta, il passaggio successivo è descritto nella pagina sulla fecondazione assistita.