Eliquis 5 mg prezzo, dose e piano terapeutico: chi arriva al banco con questa ricetta ha quasi sempre già deciso con il cardiologo, e vuole sapere quanto costa e che cosa serve per ritirarlo. Eliquis contiene apixaban ed è un anticoagulante orale diretto: si prende due volte al giorno, non richiede il controllo periodico dell’INR e non impone la dieta che il vecchio warfarin imponeva. È una terapia che dura anni, e le domande che riceviamo riguardano soprattutto la convivenza quotidiana con un farmaco che non si sente.
Eliquis prezzo: le confezioni dei due dosaggi
La tabella riporta i prezzi di riferimento delle confezioni tenute al banco di Via della Fortezza 6, per il dosaggio da 2,5 mg e per quello da 5 mg. Trattandosi di un medicinale di fascia A, il paziente con prescrizione rimborsabile e piano terapeutico valido paga il solo ticket previsto dalla Regione Toscana: il listino riguarda l’acquisto privato.
Quale confezione conviene in una terapia continuativa
Con due compresse al giorno un mese richiede sessanta unità: le confezioni grandi riducono il numero di passaggi in farmacia e il rischio più concreto di tutti, cioè restare senza compresse nel fine settimana. Chi è appena passato ad apixaban, invece, fa bene a partire da un formato piccolo: nei primi mesi la dose può essere rivista dal medico sulla funzione renale e sul peso, e una scatola grande del dosaggio sbagliato resta inutilizzata.
Eliquis prezzo con ricetta rimborsabile e senza
Vale la pena chiarire che cosa si paga davvero. Con prescrizione a carico del Servizio Sanitario e piano terapeutico valido il paziente versa il solo ticket regionale, che in Toscana dipende da esenzioni e fascia di reddito. Senza quei requisiti, oppure per scelta di acquisto privato, si applica il listino di questa pagina: è la differenza che spiega perché due persone con la stessa confezione in mano possono aver speso cifre molto diverse.
Disponibilità dei dosaggi e tempi di ordine
Al banco teniamo entrambi i dosaggi nei formati più richiesti. Quando serve un formato che non abbiamo, l’ordine parte in giornata e la confezione arriva di norma il giorno lavorativo successivo; per le terapie continuative conviene avvisarci una settimana prima che le compresse finiscano, così la scatola è già pronta al momento del ritiro.
A che cosa serve Eliquis
Le indicazioni autorizzate sono tre, diverse fra loro per dose e durata. La prima è la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare che hanno almeno un fattore di rischio aggiuntivo: età avanzata, ipertensione, diabete, scompenso cardiaco, un ictus o un attacco ischemico transitorio già avvenuti. La seconda è il trattamento della trombosi venosa profonda e dell’embolia polmonare, con la prevenzione delle recidive. La terza è la prevenzione del tromboembolismo venoso dopo chirurgia protesica elettiva dell’anca o del ginocchio.
Nella fibrillazione atriale valvolare — in particolare nei portatori di protesi meccanica e nella stenosi mitralica moderata o severa — apixaban non è indicato: lì l’anticoagulante resta il warfarin.
Come agisce apixaban, e perché non serve l’INR
Apixaban è un inibitore diretto e selettivo del fattore Xa, lo snodo in cui le due vie della coagulazione convergono prima di generare trombina. Blocca il fattore Xa libero e quello già legato al coagulo, in modo prevedibile e proporzionale alla dose. È questa prevedibilità a rendere superfluo il monitoraggio: il warfarin agisce sulla sintesi epatica dei fattori vitamina K-dipendenti e risente di dieta, stagione e farmaci concomitanti, per cui va titolato sull’INR; apixaban no.
Il rovescio della medaglia è la durata d’azione breve. L’emivita è di circa dodici ore: saltare le compresse per uno o due giorni lascia il paziente scoperto molto più in fretta di quanto accada con il warfarin. L’aderenza, qui, non è un dettaglio.
Quando si scende dalla dose da 5 mg a quella da 2,5 mg
Nella fibrillazione atriale la dose standard è di 5 mg due volte al giorno. Si scende a 2,5 mg due volte al giorno quando sono presenti almeno due di queste tre condizioni: età pari o superiore a 80 anni, peso corporeo di 60 kg o meno, creatinina sierica pari o superiore a 1,5 mg/dl. La riduzione si applica anche nell’insufficienza renale grave, con clearance della creatinina fra 15 e 29 ml al minuto.
Non è una decisione da prendere al banco né da aggiustare per conto proprio quando si perde peso o si invecchia: il criterio va verificato dal medico sui valori aggiornati, e sia sottodosare sia sovradosare ha conseguenze misurabili, da un lato l’ictus, dall’altro l’emorragia.
Trombosi venosa ed embolia polmonare: i primi sette giorni
Qui il dosaggio cambia nel tempo. Si inizia con 10 mg due volte al giorno per sette giorni, si prosegue con 5 mg due volte al giorno per almeno sei mesi e, se dopo quel periodo si decide di continuare in prevenzione delle recidive, si passa a 2,5 mg due volte al giorno. Nella chirurgia protesica di anca e ginocchio la dose è di 2,5 mg due volte al giorno, iniziando dodici-ventiquattro ore dopo l’intervento.
Piano terapeutico e Nota 97: che cosa deve avere la ricetta
Eliquis è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale in fascia A ed è un medicinale con obbligo di prescrizione. Per gli anticoagulanti orali diretti l’AIFA ha istituito la Nota 97, che regola la prescrizione nella fibrillazione atriale non valvolare e consente di prescriverli anche al medico di medicina generale, oltre che allo specialista, attraverso una scheda informatizzata. Per le altre indicazioni resta previsto il piano terapeutico. Le condizioni sono state aggiornate nel 2026: è il prescrittore a verificarle sul portale AIFA, e il paziente se ne accorge perché la ricetta ha una scadenza da rispettare.
Come prenotare e che cosa portare al ritiro
La segreteria verifica la disponibilità del dosaggio richiesto e tiene da parte la confezione per tre giorni lavorativi; i formati non presenti si ordinano al fornitore e arrivano in genere il giorno lavorativo successivo. Al ritiro servono la ricetta del medico, in originale o come promemoria dematerializzato con la tessera sanitaria, e — per le indicazioni che lo prevedono — il piano terapeutico valido. Chi ritira per un familiare può farlo presentando quei documenti. Per telefono rispondiamo allo 055 470521 dal lunedì al venerdì.
Che cosa si può mangiare
La domanda arriva quasi sempre da chi prima prendeva warfarin. Con apixaban non esistono restrizioni alimentari: verdure a foglia verde, broccoli, cavoli e tutto ciò che contiene vitamina K si mangiano liberamente, perché il meccanismo d’azione non passa dalla vitamina K. La compressa si prende con o senza cibo, due volte al giorno a distanza di circa dodici ore, meglio a orari fissi. L’alcol in quantità moderata non è vietato, ma aumenta il rischio di caduta e, in presenza di epatopatia, altera la coagulazione per conto proprio.
Le interazioni che contano davvero
Apixaban è metabolizzato dal citocromo CYP3A4 ed è substrato della glicoproteina P. Gli inibitori potenti di entrambi — ketoconazolo, itraconazolo, voriconazolo, ritonavir — ne aumentano la concentrazione e non vanno associati. Gli induttori potenti, come rifampicina, carbamazepina, fenitoina ed erba di San Giovanni, la riducono e possono rendere la terapia inefficace: l’iperico, in particolare, è un prodotto da banco che molti non considerano un farmaco e non riferiscono al medico.
Il secondo gruppo riguarda tutto ciò che somma rischio emorragico: antinfiammatori non steroidei, acido acetilsalicilico, altri antiaggreganti, altri anticoagulanti. Un antinfiammatorio preso per qualche giorno contro il mal di schiena non è un gesto innocuo in un paziente anticoagulato. Vale la pena ricordare che molti pazienti in terapia con apixaban hanno anche un diabete di tipo 2 e assumono farmaci come la metformina o il Rybelsus: su quel fronte non ci sono interazioni di rilievo, ma l’elenco completo della terapia va comunque mostrato al medico, e lo stesso vale per qualunque scheda della nostra farmacia.
Effetti collaterali e segnali da non ignorare
L’effetto indesiderato atteso è il sanguinamento, in tutte le sue gradazioni: lividi che compaiono con più facilità, epistassi, gengive che sanguinano lavando i denti, mestruazioni più abbondanti. Sono eventi comuni e in genere gestibili. Diventano un problema quando il sanguinamento non si arresta o quando compaiono segnali di emorragia interna: feci nere o catramose, urine rosse o scure, vomito con sangue o simile a fondi di caffè, un mal di testa violento e improvviso, debolezza o confusione. In questi casi la condotta è una sola, il pronto soccorso, portando con sé il nome del farmaco e la dose. Esiste un antidoto specifico per gli inibitori del fattore Xa, l’andexanet alfa, disponibile in ospedale: è la ragione per cui conviene tenere in portafoglio un promemoria della terapia.
Se salto una dose, se devo operarmi
Una dose dimenticata va presa appena ci si accorge, nello stesso giorno, riprendendo poi lo schema due volte al dì; non si raddoppia mai la dose successiva. Interrompere la terapia di propria iniziativa è la mossa più pericolosa possibile, perché espone al rischio trombotico che la terapia teneva a bada. Prima di un intervento chirurgico o di una procedura invasiva, estrazioni dentarie comprese, la sospensione va programmata dal medico: a seconda del rischio emorragico e della funzione renale si sospende da uno a due giorni prima e si riprende quando l’emostasi è stabile.
Domande frequenti
Quanto costa Eliquis 5 mg?
Al banco la confezione da venti compresse da 5 mg parte da 192,90 €. Con ricetta rimborsabile e piano terapeutico valido si paga il ticket regionale invece del prezzo pieno.
Posso prenotarlo e ritirarlo nei giorni successivi?
Sì, la confezione resta da parte tre giorni lavorativi. Al ritiro servono ricetta e, dove previsto, piano terapeutico valido.
Può ritirarlo un familiare al posto mio?
Sì, presentando la ricetta o il promemoria dematerializzato con la tessera sanitaria dell’intestatario e, dove previsto, il piano terapeutico valido.
A che cosa serve Eliquis?
A prevenire ictus ed embolia sistemica nella fibrillazione atriale non valvolare, a trattare trombosi venosa profonda ed embolia polmonare e a prevenirne le recidive, e a prevenire il tromboembolismo venoso dopo protesi d’anca o di ginocchio.
Qual è il principio attivo?
Apixaban, un inibitore diretto del fattore Xa della coagulazione.
Serve il piano terapeutico?
Per la fibrillazione atriale non valvolare la prescrizione segue la Nota 97 dell’AIFA, con una scheda informatizzata compilata anche dal medico di famiglia. Per le altre indicazioni resta previsto il piano terapeutico.
Quali cibi devo evitare?
Nessuno. A differenza del warfarin, apixaban non risente della vitamina K: verdure a foglia verde e cavoli si mangiano liberamente. Le interazioni che contano sono con altri farmaci, non con il cibo.
Quando si usa la dose da 2,5 mg?
Nella fibrillazione atriale quando coesistono almeno due fra età di 80 anni o più, peso di 60 kg o meno e creatinina di 1,5 mg/dl o più; nell’insufficienza renale grave; nella prevenzione delle recidive dopo i primi sei mesi e dopo chirurgia protesica.
Posso prendere un antinfiammatorio per il mal di schiena?
Meglio di no senza sentire il medico: i FANS aumentano il rischio di sanguinamento gastrico in chi è anticoagulato. Il paracetamolo è l’alternativa più sicura.
Prezzi di riferimento per dosaggio e confezione
| Compresse | 2.5mg | 5mg |
|---|---|---|
| 10 | 37,60 € | — |
| 30 | 106,80 € | — |
| 60 | 207,90 € | 535,40 € |
| 90 | 302,40 € | — |
| 120 | 444,80 € | — |
Listino di Eliquis aggiornato al : i valori si riferiscono alle confezioni tenute al banco e possono variare secondo il produttore del medicinale e la disponibilità del momento.
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Fonti
- Banca Dati Farmaci — fogli illustrativi dei medicinali autorizzati in Italia AIFA — Agenzia Italiana del Farmaco
- Nota 97 — prescrizione degli anticoagulanti orali diretti AIFA — Agenzia Italiana del Farmaco
- Riassunto delle caratteristiche del prodotto e foglio illustrativo AIFA — Agenzia Italiana del Farmaco
Avvertenze e condizioni di vendita di Eliquis
Eliquis è un medicinale soggetto a prescrizione: in Italia non può essere venduto a distanza, perché la normativa consente la vendita online dei soli medicinali senza obbligo di ricetta. Per questa ragione la scheda non ha un carrello e la consegna avviene al banco di Via della Fortezza 6, dietro presentazione della prescrizione.
Quanto riportato su Eliquis e sul suo principio attivo (Apixaban) ha scopo informativo e non sostituisce il foglio illustrativo né il parere del medico curante. In caso di dubbi la segreteria fissa un consulto allo 055 470521.




