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Oligozoospermia: valori, cause e cosa fare dopo l’esame

Si parla di oligozoospermia quando la concentrazione degli spermatozoi scende sotto i 16 milioni per millilitro, il limite inferiore di riferimento fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nella sesta edizione del manuale, del 2021. Un solo esame alterato però non è una diagnosi: un ciclo completo di produzione degli spermatozoi dura circa settantaquattro giorni e risente di una febbre, di una terapia o di un periodo di stress avvenuti nei tre mesi precedenti. Prima di qualsiasi conclusione lo spermiogramma va ripetuto.

Quando un valore basso diventa davvero una diagnosi

Servono almeno due esami distanziati, idealmente di tre mesi, perché è il tempo che occorre al testicolo per rinnovare interamente la produzione. Fra un esame e l’altro conta anche come il campione è stato raccolto: astinenza fra due e sette giorni, raccolta completa senza perdere la prima frazione dell’eiaculato (è quella più ricca di spermatozoi), nessun lubrificante, consegna al laboratorio entro un’ora mantenendo il contenitore a temperatura corporea. Un campione raccolto male abbassa i numeri da solo, senza che esista alcun problema di fertilità.

I tre gradi e perché il confine dei cinque milioni conta

La gravità si misura sulla distanza dal limite di riferimento: si parla di forma lieve fra 10 e 16 milioni per millilitro, moderata fra 5 e 10, severa sotto i 5. La soglia dei cinque milioni non è una gradazione descrittiva: le linee guida italiane sulla procreazione medicalmente assistita indicano proprio in quella fascia, insieme all’azoospermia, i casi in cui vanno richiesti il cariotipo e la ricerca delle microdelezioni del cromosoma Y. Sotto i cinque milioni, quindi, l’iter diagnostico cambia e diventa anche genetico.

Le cause che si correggono e quelle che non si correggono

La distinzione che interessa alla coppia non è fra cause rare e frequenti, ma fra reversibili e non reversibili.

Si correggono, in tutto o in parte: il varicocele, le infezioni delle vie genito-urinarie, l’ipogonadismo ipogonadotropo (che risponde alla terapia ormonale), l’esposizione prolungata al calore, il fumo, l’eccesso di peso, l’uso di steroidi anabolizzanti e alcune terapie farmacologiche sostituibili.

Non si correggono: la sindrome di Klinefelter, le microdelezioni del cromosoma Y, il danno testicolare dopo orchite o torsione, gli esiti di chemioterapia e radioterapia. In questi casi l’obiettivo non è far risalire i numeri, ma utilizzare al meglio gli spermatozoi disponibili.

Quali esami si fanno dopo uno spermiogramma alterato

  • Dosaggi ormonali — FSH, LH e testosterone distinguono un problema di stimolo ipofisario da un danno del testicolo.
  • Ecocolordoppler scrotale — misura il volume testicolare e individua il varicocele, che è la causa correggibile più frequente.
  • Spermiocoltura e tampone uretrale — cercano un’infezione in corso, soprattutto se nel liquido seminale ci sono leucociti.
  • Cariotipo e microdelezioni del cromosoma Y — indicati sotto i cinque milioni per millilitro.

Si può avere un figlio con l’oligozoospermia?

Sì, e la scelta della strada non dipende dalla concentrazione presa da sola. Il numero che orienta la decisione è il totale degli spermatozoi mobili recuperabili dopo la preparazione del campione: è quello che dice se ha senso continuare a cercare una gravidanza spontanea, se conviene passare a un’inseminazione intrauterina o se serve direttamente una fecondazione in vitro. Nelle forme severe la ICSI, cioè la microiniezione di un singolo spermatozoo nell’ovocita, rende possibile il concepimento anche con pochissimi spermatozoi disponibili.

Dove aspettare non conviene

Il fattore che pesa più dell’oligozoospermia stessa è l’età della partner. Un programma di correzione del varicocele o una terapia ormonale chiedono mesi per dare risultati misurabili, e quei mesi hanno un costo diverso se la donna ha trent’anni o trentotto. Per questo la valutazione maschile e quella femminile vanno avviate insieme e non una dopo l’altra.

Che cosa facciamo al CIFS

Al centro di Via della Fortezza 6 l’esame del liquido seminale, le indagini ormonali e la valutazione andrologica si eseguono nella stessa sede, insieme alla valutazione della partner. La segreteria fissa l’appuntamento allo 055 470521: in sede si riceve anche l’indicazione su come raccogliere correttamente il campione, che è il primo motivo di esami da rifare.