Il metronidazolo prezzo è fra i più bassi della farmacia, e questo stona con il peso che questa molecola ha nel nostro ambulatorio: è la terapia di riferimento sia per la vaginosi batterica sia per la trichomoniasi, due quadri che si confondono spesso perché danno entrambi perdite e odore, ma che richiedono comportamenti diversi nella coppia.
Due infezioni diverse sotto lo stesso farmaco
La vaginosi batterica non è una malattia sessualmente trasmissibile: è uno squilibrio della flora vaginale in cui i lattobacilli lasciano il posto ad anaerobi, con perdite grigiastre e odore di pesce che si accentua dopo il rapporto. La trichomoniasi, invece, è un’infezione a trasmissione sessuale sostenuta da un protozoo, spesso silente nell’uomo e con perdite giallo-verdastre e bruciore nella donna. Il metronidazolo le copre entrambe, ma da qui in poi le due storie si separano.
Sette giorni oppure due grammi in una volta
Per la vaginosi lo schema di riferimento è 500 mg due volte al giorno per sette giorni. La dose unica da due grammi, comoda sulla carta, guarisce meno e ricade di più: la si usa quasi solo nella trichomoniasi, dove invece funziona bene e ha il vantaggio di poter essere assunta davanti al medico. Nella trichomoniasi le linee guida recenti preferiscono comunque i sette giorni nelle donne, perché le percentuali di guarigione sono più alte. Le compresse si prendono a stomaco pieno per limitare la nausea, a intervalli regolari, e il ciclo va completato anche quando i sintomi spariscono al terzo giorno.
Il partner si tratta solo in un caso
È la domanda che arriva al banco ogni volta, e la risposta dipende dalla diagnosi. Nella trichomoniasi il partner si tratta sempre, anche se non ha sintomi, e si evitano i rapporti fino a sette giorni dopo la fine della terapia di entrambi: altrimenti il ping-pong fra i due non finisce. Nella vaginosi batterica no: trattare il partner maschile non riduce le recidive e non è raccomandato. Chi applica la regola sbagliata spende il doppio e ottiene lo stesso risultato.
Alcol: la regola e il motivo
Il foglio illustrativo chiede di evitare bevande alcoliche durante la terapia e nelle quarantotto ore successive, per il rischio di una reazione simile a quella da disulfiram: rossore, nausea, vomito, tachicardia. Alcuni lavori recenti ne hanno ridimensionato la frequenza, ma la raccomandazione resta in scheda tecnica e noi la ripetiamo al banco: sette giorni senza vino non cambiano la vita, una serata storta sì. Stessa prudenza per i preparati che contengono alcol, compresi certi sciroppi e collutori.
Sapore metallico, urine scure e altri effetti
Il gusto metallico in bocca compare in una buona parte dei pazienti e passa con la fine del ciclo. Le urine possono assumere un colore più scuro: è un metabolita, non è sangue e non è un segnale di danno. Nausea e inappetenza sono comuni e migliorano assumendo le compresse dopo i pasti. Vanno invece segnalati subito formicolii persistenti a mani e piedi, che nelle terapie prolungate indicano una neuropatia periferica e impongono la sospensione.
In gravidanza si tratta, non si rimanda
La vaginosi batterica in gravidanza si associa a un rischio aumentato di parto pretermine e di rottura prematura delle membrane, e il metronidazolo per via orale è considerato utilizzabile in tutti i trimestri secondo le linee guida internazionali. La decisione resta dell’ostetrico, ma la vecchia abitudine di aspettare il secondo trimestre non è più sostenuta dai dati. Durante l’allattamento, con la dose unica da due grammi, si sospende il seno per ventiquattro ore.
Perché la vaginosi ritorna
Circa metà delle donne trattate ha una recidiva entro sei-dodici mesi, e non perché l’antibiotico abbia fallito: il problema è che la flora lattobacillare non si ricostituisce da sola. Le lavande vaginali, ancora molto usate, peggiorano la situazione perché rimuovono quello che resta della flora protettiva. Nelle recidive ripetute si valutano cicli di mantenimento e il ripristino della flora, e si rivede quello che la paziente fa per igiene, perché spesso è lì la causa.
Prima della cura, il tampone
Perdite e odore non bastano per scegliere la terapia: la candidosi, che si cura con il fluconazolo e non con il metronidazolo, dà sintomi parzialmente sovrapponibili, e la trichomoniasi va distinta dalla vaginosi proprio per decidere sul partner. Nel laboratorio di microbiologia del centro il tampone vaginale con esame colturale e ricerca del protozoo chiude la questione in poche ore. Le altre schede per le infezioni intime sono raccolte nel reparto infezioni genitali.
Metronidazolo prezzo: 250 e 500 mg a confronto
Al banco di Via della Fortezza 6 la confezione da venti compresse da 250 mg parte da 6,90 € e quella da 500 mg da 11,80 €. È un medicinale di fascia A: con ricetta del Servizio Sanitario si paga solo l’eventuale ticket regionale, mentre il prezzo indicato vale per l’acquisto privato. Il listino completo per dosaggio e confezione è nella tabella in fondo alla pagina.
Quante compresse servono per un ciclo
Il conto è immediato e vale la pena farlo prima di acquistare. Lo schema da sette giorni con 500 mg due volte al giorno consuma quattordici compresse: la confezione da venti basta e avanza. La dose unica da due grammi richiede invece quattro compresse da 500 mg in una sola assunzione. Per una coppia trattata insieme nella trichomoniasi servono ventotto compresse, cioè la confezione da quaranta, che costa meno di due scatole da venti.
Che cosa serve per acquistarlo
La ricetta medica ripetibile, cartacea o dematerializzata con numero NRE e codice fiscale: vale sei mesi e copre fino a dieci confezioni. Chi assume anticoagulanti orali lo dichiari al farmacista, perché il metronidazolo ne potenzia l’effetto e l’INR va controllato più spesso durante il ciclo.
Come si prenota e quando è pronto
Si passa al banco dal lunedì al venerdì, 09–13 e 14–19:30, si telefona allo 055 470521 indicando dosaggio e numero di compresse, oppure si scrive a [email protected] allegando la ricetta. Entrambi i dosaggi sono normalmente a scaffale e si ritirano subito; le confezioni da sessanta compresse arrivano entro ventiquattro ore lavorative. Il prodotto messo da parte resta disponibile tre giorni lavorativi.
Domande frequenti
Quanto costa una confezione di metronidazolo?
Da 6,90 € per venti compresse da 250 mg e da 11,80 € per venti da 500 mg. Con ricetta SSN si paga il solo ticket regionale.
Serve la ricetta?
Sì. La prescrizione ripetibile copre il ciclo e, se serve, anche quello del partner, ma intestata a lui.
Si può prenotare per telefono?
Sì, allo 055 470521. Chi deve trattare anche il partner lo dica alla prenotazione, così prepariamo la confezione della misura giusta.
Devo trattare anche il partner?
Nella trichomoniasi sì, sempre. Nella vaginosi batterica no: non riduce le recidive.
Posso bere un bicchiere di vino durante la cura?
No. Il foglio illustrativo chiede di evitare l’alcol durante la terapia e nelle quarantotto ore successive.
Le urine scure sono normali?
Sì, dipendono da un metabolita del farmaco e scompaiono alla fine del ciclo.
Posso interrompere se i sintomi passano?
No. Il ciclo va completato, altrimenti la recidiva è quasi garantita.
Si può usare in gravidanza?
Sì, quando indicato: la vaginosi non trattata comporta rischi ostetrici. La decisione spetta all’ostetrico.
Fonti
Posologia, avvertenze sull’alcol e uso in gravidanza sono quelli del riassunto delle caratteristiche del prodotto consultabile nella banca dati dell’AIFA. Le indicazioni sul trattamento del partner e sugli schemi per vaginosi batterica e trichomoniasi seguono le linee guida europee IUSTI sulle infezioni a trasmissione sessuale. Questa pagina non sostituisce la visita né il foglio illustrativo.
Prezzi di riferimento per dosaggio e confezione
| Compresse | 250mg | 500mg |
|---|---|---|
| 20 | 6,90 € | 11,80 € |
| 40 | 12,40 € | 21,30 € |
| 60 | 17,10 € | 29,60 € |
Listino di Metronidazolo aggiornato al : i valori si riferiscono alle confezioni tenute al banco e possono variare secondo il produttore del medicinale e la disponibilità del momento.
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Avvertenze e condizioni di vendita di Metronidazolo
Metronidazolo è un medicinale soggetto a prescrizione: in Italia non può essere venduto a distanza, perché la normativa consente la vendita online dei soli medicinali senza obbligo di ricetta. Per questa ragione la scheda non ha un carrello e la consegna avviene al banco di Via della Fortezza 6, dietro presentazione della prescrizione.
Quanto riportato su Metronidazolo e sul suo principio attivo (Metronidazolo) ha scopo informativo e non sostituisce il foglio illustrativo né il parere del medico curante. In caso di dubbi la segreteria fissa un consulto allo 055 470521.




